Articoli e Pubblicazioni

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In questa sezione sono raccolti contributi editoriali qualificati, provenienti da riviste specializzate, pubblicazioni e siti web di rilevanza nazionale, non solo sui prodotti,  sui servizi e sulle tecnologie specifici di StercheleGroup® ma anche ed in generale su argomenti, tecnici e non, che possono interessare i nostri interlocutori e che, perciò, riteniamo meritevoli di essere evidenziati e/o riproposti anche sul ns sito.

I contributi sono divisi in quattro sezioni: quelli di interesse generale e quelli di interesse specifico nell’ambito: 1) dei Sistemi Costruttivi, 2) delle Cellule Bagno e 3) dei Prodotti e Servizi  per l’edilizia.

 

Controversie nei pavimenti e rivestimenti in ceramica: dimensioni e tono delle piastrelle

Febbraio, 2021
Editore / Rivista: 
Ingenio
Autore: 
Carlo Montecchi – Ingegnere, Consulente esperto in rivestimenti ceramici

 

Nel presente articolo vengono definite quelle che possono essere le cause di controversia quando ci troviamo di fronte ad una piastrellatura ceramica.

Una delle più frequenti e potenzialmente più pericolose per il danno economico che può generare ha a che fare con la precisione dimensionale o con la tonalità /colore delle piastrelle.

Quante volte un consumatore ha contestato il pavimento o il rivestimento perché, a suo parere, le piastrelle erano storte, curve, con lati diversi, con le fughe di dimensioni diverse o semplicemente perché la piastrellatura presentava dislivelli far una piastrella e l’altra?

Quante volte le aziende e i rivenditori ricevono forti lamentele per il colore non corrispondente al campione scelto o perché il pavimento/ rivestimento non ha una tonalità uniforme?

Vediamo quindi come vanno trattati questi argomenti sotto il profilo tecnico e normativo senza lasciare alle sensazioni personali il compito di misurare la qualità di un prodotto, di un progetto, di un risultato finale.

Sistema Costruttivo a Nodo Umido Strutturale: L’Anello di congiunzione fra due tecnologie mature

Febbraio, 2021
Editore / Rivista: 
Ordine degli Ingegneri della provincia di Bergamo
Autore: 
Ing. Livio Izzo, Ing. Gennaro Guala

È materia nota la tecnologia del cemento armato ed è quasi altrettanto nota la prefabbricazione a secco: quella dei capannoni, per intenderci. Diciamo “abbastanza nota” perché quanto è avvenuto durante il terremoto in Emilia -Romagna ha denunciato carenze progettuali o esecutive che lasciano perplessi, Facciamo notare che la stessa tecnologia, che usa elementi portanti, sia verticali che orizzontali prefabbricati poggiati “a sella” fra loro, è stata utilizzata anche per edifici multi-piano.

Molto meno nota è una tecnologia intermedia: quella che comporta elementi parzialmente prefabbricati, da completare con getti in opera ai nodi. Sia quelli di fondazione con i pilastri, sia quelli di piano, orizzontali e verticali, rendendo la struttura monolitica, in fase di esercizio. Se i programmi di calcolo possono aver reso accessibile e credibile un dimensionamento delle strutture, è necessaria un’analisi dei costi piuttosto accurata, nella ricerca delle soluzioni che consentano di individuare quale metodo di prefabbricazione utilizzare per avere dei benefici effettivi (di costi o di tempo) nella gestione del cantiere.

Quanto detto, è una premessa generale.  Il PREM è un sistema utilizzato per questo tipo di prefabbricazione, (più ditte lo hanno adottato), di cui, anche con immagini, tratta con obiettività l’articolo allegato.

Ing. Livio Izzo e Ing. Gennaro Guala 

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A Mestre un ostello e tre hotel: per Ca’ Marcello investimento da 70 milioni

Giugno, 2019
Editore / Rivista: 
Il Sole 24 Ore
Autore: 
Paola Pierotti

Quasi duemila posti letto a ridosso del fascio dei binari, cinque nuovi edifici a due passi dalla stazione ferroviaria e in diretto collegamento con il Ponte della Libertà. Vocazione turistica, per tutte le tasche, dall’ostello al 4 stelle, per ridare vita ad un’area industriale dismessa. In 22 mesi di cantiere, non senza contestazioni e polemiche per l’incremento della pressione turistica low cost sulla città lagunare, ce l’ha fatta la finanziaria austriaca Mtk developments a portare a segno la riqualificazione di Ca' Marcello a Mestre.

In un’area di 16mila mq di superficie, tra la ferrovia, l’omonima strada e il cavalcavia ferroviario, il progetto firmato dallo studio veneziano Luciano Parenti ha previsto la realizzazione di un ostello, tre hotel, tre spazi commerciali, una piazza, un’area giochi, spazi di incontro, aree verdi, una pista ciclabile, collegamenti diretti con il binario 1 della stazione e interventi vari di ricucitura; il tutto con una dotazione di servizi, soprattutto parcheggi, risolti parzialmente da due silos. Il primo hotel ha già aperto i battenti, ma l’inaugurazione ufficiale del complesso è fissata per oggi giovedì 20 giugno. Entro il mese di luglio tutte le strutture saranno operative e le corse degli autobus in questa zona si sono già intensificate.

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